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Chi Siamo

Promuoviamo un nuovo modo di fare la spesa:

– Valorizzando il consumo di prodotti di piccole realtà locali, rendendoli più accessibili ad un numero maggiore di persone;

– Riscoprendo sapori vecchi e nuovi nel rispetto delle stagioni, delle biodiversità, del territorio e del lavoro altrui;

– Rimettendo le persone in contatto con il proprio territorio ed il mondo agricolo creando un legame tra produttore e consumatore;

– Promuovendo una spesa “informata”, sull’origine dei prodotti, la loro provenienza, la loro storia e la loro tranciabilità;

– Proponendo un comodo servizio a domicilio ed una pratica piattaforma online;

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Collegamenti

Le attività quotidiane

Scelta dei prodotti: 85%
Preparazione ordini: 88%
In consegna: 75%

Ci Raccontiamo

La nostra è una storia antica, che si tramanda da generazioni di padre in figlio … STOOP… No no, non vi racconteremo la solita storiella bucolica.
Noi in realtà siamo tre ragazzi normali: Moreno, Valentina e Alessandro che, ad un certo punto e per una serie di congetture, non ci sentivamo soddisfatti della nostra vita lavorativa; ci sentivamo come bloccati in un sistema che non ci permetteva di esprimere quello che avevamo da offrire.
Così, pensa e ripensa, decidiamo di trovare un qualcosa da aggiungere alle nostre giornate che appagasse la nostra fame…
Ma si sa, quando decidi di pensare a qualcosa non ti viene in mente nulla. Ma Il fato volle che Valentina, la mia “Vale”, proprio in quel periodo, era febbraio 2014, mi disse di essere incinta; la gioia fu tanta e, non so come, fece scattare in me una scintilla che per anni era rimasta un pallido lume: IMPARIAMO A MANGIARE BENE.
Fino ad allora ci comportavamo come tutti i ragazzi della nostra età, consumando pasti veloci, cercando l’abbondanza al prezzo più vantaggioso, ed ovviamente tutto ciò andava ad appannaggio della qualità, della bontà ed ahimè anche della salute.

Iniziammo così a limitare la spesa nei supermercati solo ad alcuni prodotti, acquistando tutto il resto nei mercatini, nelle aziende agricole o da artigiani di fiducia; iniziammo così a conoscere il vero sapore dei cibi, la loro storia, il loro corretto impiego, tuttavia era un bell’impegno in termini di tempo da dedicare, perchè i prodotti non si trovavano in unico luogo, ma sparsi a km di distanza.
Al contempo, mossi da curiosità personale, iniziammo ad informarci su come venivano prodotti gli alimenti che fino a quel momento eravamo soliti consumare, quelli comunemente distribuiti dalla GDO.
La sorpresa e lo sgomento per ciò che scoprimmo fu così grande da trasformare quella primitiva scintilla nella fiamma che alimentò la nostra “fame di fare qualcosa”.
Decidemmo quindi di creare una valida alternativa alla Grande Distribuzione Organizzata, puntando su prodotti selezionati, di provenienza certa, per lo più agricola o di piccoli produttori, meglio ancora se il più vicino possibile al luogo di vendita, certi così facendo, di aiutare sia l’utente finale, sia il piccolo produttore.

Iniziammo quindi a girare prima la provincia di Padova, poi le limitrofe fino ad arrivare a toccare anche alcune zone d’Italia, conoscendo decine di realtà agricole locali che realizzano alimenti di qualità con prodotti naturali da loro stessi lavorati; abbiamo così assaporato gusti prima sconosciuti, parlato con persone preparate e soprattutto orgogliose di ciò che facevano.
La ricerca di prodotti procedeva bene, ma mancava ancora qualcosa. Se volevamo davvero rivoluzionare il meccanismo non sarebbe bastato portare quei prodotti
in un negozio, sarebbe stato un ottimo negozio ma pur sempre un qualcosa di riduttivo visto il potenziale della materia prima. Cosa fare? …

Ecco l’idea:
“realizziamo un negozio virtuale dove mettere in collegamento produttore e consumatore, con servizio proprio di consegne a domicilio, ma che non sia solo un mero “luogo” di vendita, bensì che abbia anche valenza di avvicinare le persone a far parte di un meccanismo tale per cui Quel produttore, in Quel luogo, sta producendo Quel prodotto per Me.
Ed è stata proprio questa la svolta di tutto: non pensare più al cibo come a sola fonte di nutrimento, ma come a lavoro dell’individuo che mi sta dando la possibilità di mangiare bene, mentre io sono dedito ad altro operato che a sua volta sarà utile ad un terzo e così via. Pensare insomma che tutti, come singoli, siamo le maglie di una catena. Noi in tutto questo ci sentiamo appunto l’anello mancante tra produttore e consumatore.

Spesso, quando dobbiamo spiegare a qualcuno cosa facciamo, ci piace definirci come un “Casoìn”, che nelle nostre zone identificava la bottega di paese, che si riforniva dai produttori della zona e che ti portava la spesa a casa con il garzone.
Detto questo ci definiamo come una “Bottega in chiave moderna”
BENE, DETTO CIO’…. AUGURIAMO UNA BUONA SPESA A TUTTI CON MangioQui

P.S. Quella del nome è un’altra storia che racconteremo un’altra volta…