Articolo scritto da Leonardo Castellacci di MadeRural

“Passione, il vero motore del lavoro: per costruirlo, cercarlo e mantenerlo”

Un’azienda padovana dedita alla valorizzazione dei formaggi di latte di capra e pecora prodotti con amore e metodi artigianali.

Capita spesso che le storie più belle siano quelle inaspettate: ci si inciampa mentre si passeggia nella consuetudine dei giorni e ti viene voglia di sbirciarne l’interno. Sono partito dal desiderio di raccontare un prodotto e invece sono caracollato in una bella storia fatta di capacità, perseveranza e quel tanto di audacia che tutte le storie che si rispettino devono custodire.

Incontriamo Angela Morandi, contitolare con le sorelle Elena e Chiara del Caseificio Morandi di Anguillara Veneta in provincia di Padova. Insieme realizzano formaggi di capra e pecora che producono e distribuiscono direttamente. Nel 1998, ormai forti di una professionalità acquisita del padre Oriano, decidono di dare continuità al caseificio e, allora chiediamo ad Angela: “come è stato l’inizio?”

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Angela quanto conta la dimensione e la conduzione familiare in un’azienda?

Per noi è contata molto e tutt’ora conta. Sempre più clienti si avvicinano al nostro Caseificio perché vedono in noi la perfetta controparte di valori umani e solidi principi di vita, che stanno alla base del nostro modo di lavorare. Trovano un’azienda con una lunga tradizione, che ha solide radici nel passato ma che è fortemente proiettata al futuro, in grado di fornire prodotti di ottima qualità e, capace di offrire sapori e aromi inediti proprio perché coniuga queste due sfere.

Quali competenze vi hanno facilitato Angela?

Per prima cosa l’appartenenza ad una bella storia fatta di duro lavoro ma anche di fierezza ed orgoglio. Poi ci ha facilitato la conoscenza tramandataci da nostro padre, fare il formaggio è come un arte che si tramanda da generazione in generazione, qualcosa che cresce con te e te la porti dentro. Questa conoscenza non è solo frutto della nostra tradizione ma molto dobbiamo all’identificazione con un territorio che nel nostro caso è quello tra i Colli Euganei e l’Adige: le Basse. La nostra esperienza ha trovato casa qui.

Come si fa a coniugare la salute con l’alimentazione?

Facendo attenzione alla qualità del prodotto, alla territorialità, ma anche alla quantità, alla corretta combinazione degli alimenti. Vorrei sottolineare che usiamo esclusivamente materia prima locale, ossia latte veneto. Questa scelta aziendale secondo me è molto importante in anni come questi di concorrenza sleale sul mercato: dare spazio ai nostri produttori e premiare le qualità prodotte, facendo attenzione anche al rispetto ambientale è fondamentale per riscattarci ed elevarci come territorio. Queste scelte se condivise anche con altri possono fare la differenza, ma sul serio!

Ma di fatto, cosa mangiamo oggi?

Dipende dalle nostre scelte e spesso dallo stile di vita che siamo “costretti” a vivere. Così in contrasto con le più elementari regole di sana alimentazione troppo spesso ci facciamo tentare da cibo spazzatura… se voglio mangiare bene devo produrre bene! Non posso pretendere di trovare sul mercato un alto livello di qualità e non esigerlo da me stessa, dalla nostra azienda: siamo chiamate in causa per prime perché siamo produttrici, abbiamo delle responsabilità!

L’inizio è faticoso, come tutte le idee innovative ha bisogno di maturare negli occhi e nella mente delle persone forse troppo assuefatte ai prodotti della grande distribuzione. E allora vai a spiegare che la ricotta non nasce già confezionata! E qui sta l’idea che fa la differenza: spiegare, chiarire, educare, rendendo visibile e trasparente ciò che si fa.

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Il vostro punto forte?

La nostra forza di volontà. Angela non ha dubbi: sono la passione e la perseveranza che formano la nostra forza di volontà. Che lei chiama, in modo più accattivante, grinta. La passione alimenta la nostra motivazione e la rende resistente alla noia e alla frustrazione che si incontrano sempre quando vogliamo approfondire una qualità. Sì, perchè avere una passione significa essere soddisfatti anche quando siamo insoddisfatti. Se non ti piace quello che fai deragli ma è trovando il piacere in ogni giorno che ti motivi e vedi con sguardo sempre nuovo anche la quotidianità e i suoi impegni e imprevisti. La passione non è fatta solo di determinazione ma ha anche una direzione: l’obiettivo è importante e lo facciamo con perseveranza.

Nel 2016 avete avuto un riconoscimento di altissimo livello: 1° classificate con la robiola ad Alma Caseus e premiate a Cibus di Parma; è seguito nel 2017 il prestigioso Premio Dino Villani, un classico dell’Accademia italiana della cucina, assegnato annualmente ad artigiani del gusto con una solida tradizione alle spalle. Altro riconoscimento importante quest’anno alla 13ma edizione del concorso nazionale di soli formaggi e derivati caprini “All’Ombra della Madonnina” organizzato da Onaf Delegazione di Milano, i vostri formaggi sono stati ancora protagonisti, ed esattamente la Cremosa di sant’Antonio affinata in fiori ed erbe e il Caprino Stagionato.

Tre qualità che servono per fare l’imprenditore oggi?

Sicuramente bisogna avere ogni giorno la voglia di incominciare la giornata con passione, lasciando sempre una piccola finestra aperta all’improvvisazione e alla fantasia.

Obiettivi per il futuro?

Il mantenimento degli standard qualitativi e la nostra affezionata clientela sono sicuramente importantissimi ma è necessario lavorare per rafforzare relazioni esistenti e costruirne di nuove e in primo luogo tra produttori, ristoratori, operatori, amministratori virtuosi allo scopo di difendere e valorizzare il nostro immenso patrimonio locale.

La comunicazione e internet?

Comunicazione è tutto ciò che, esplicitamente o implicitamente, incide sugli atteggiamenti e sulle scelte delle persone, modificandoli e/o rinforzandoli.
Per una azienda la comunicazione è indispensabile. Ogni azienda è un piccolo ecosistema che cresce all’interno di un mercato più vasto, grazie alle risorse umane che la compongono e ad una buona comunicazione si possono raggiungere buoni risultati.
Una buona comunicazione è fondamentale per migliorare l’efficienza della nostra azienda e le sue possibilità di crescita in un mercato che richiede sempre maggiori competenze e professionalità. Nel nostro settore è doveroso trasmetterle a livello comunicativo in modo che vengano riconosciute e si affermino nel mercato.

I produttori e il futuro?

C’è una voragine tra il produttore locale e la grande industria .Teniamo conto che se poi qualcosa non va, l’artigiano risponde di persona del prodotto che vende; nell’industria invece le responsabilità si possono rimpallare. Noi produttori abbiamo un valore aggiunto: quello di veicolare informazioni, tramandare conoscenze e competenze e dunque fare cultura spiegando soprattutto ai nostri figli e ai più giovani il nostro prodotto, quanto questo sia indissolubilmente legato alla terra e al rispetto del nostro territorio. Insomma un patrimonio da difendere fatto non solo di “casari” artigianali che ancora oggi producono formaggi che tutto il mondo ci invidia, ma anche di un sapere artigiano che nasce da secoli di esperienze tramandate da generazioni, dall’attenzione ai particolari alle diversità, alla qualità delle materie prime. Tutte cose che fanno il sapore e che credo il consumatore attento sia in grado di riconoscere e valutarne il giusto prezzo.

Tre qualità personali che vi distinguono:
Angela: Organizzazione
Chiara: Fantasia
Elena: Determinazione

Tre prodotti che portereste sullo spazio?
Angela: la ricotta, il pecorino e la robiola di capra
Chiara: la ricotta, la cremosa di S.Antonio e il Caprino
Elena: la ricotta – Misto pecora e la robiola di capra.

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Concludendo:
Chi ama davvero il proprio lavoro può anche essere considerato un’eccezione, anche se in realtà questa dovrebbe essere la norma: perché la passione è l’ingrediente che può rendere anche la normale quotidianità di una sequela di giorni lavorativi assolutamente eccezionale.

Un territorio come il Veneto dove c’è molto da gustare e raccontare. Anche se, spesso, non lo sappiamo o, peggio, non sappiamo comunicarlo. In tempi in cui la gastronomia corre sul filo immediato dei mezzi di comunicazione più veloci, dove il cibo può essere un valido strumento per la conoscenza e la promozione del territorio, dove esso stesso è cultura e elemento di appeal turistico, tale aspetto non è cosa da sottovalutare.

Continua…, ma se non avete pazienza e neppure tempo per passare allo spaccio, ordinate i prodotti Morandi qui su MangioQui.it, ve li consegnano ogni settimana assieme al resto della spesa, provate per capire e cnoscere il valore di una spesa fatta nel territorio. MangioQui.it, una spesa diversa.

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