Torcolato

Torcolato

 20,50

Vino bianco da pasto da uva Vespaiolo, bottiglia da 750ml

Provenienza: Breganze | Produttore: Firmino Miotti | Km percorsi: 69

Solo 5 pezzi disponibili (ordinabile)

Categorie: , ,
Share:

Descrizione

DESCRIZIONE
Il Torcolato non va solo bevuto, va letto nella storia, va gustato con calma e dedizione e soprattutto va chiamato nel modo giusto, marcando la “L” quasi a trasformarla in una breve “E” nella pronuncia, alla Vicentina insomma.
Il Torcolato rientra nella ristretta cerchia dei vini da meditazione o da conversazione.
E’ eccellente anche da solo, ma ben si sposa con formaggi erborinati o molto saporiti, a fine pasto esalta la piccola
pasticceria e i dolci secchi.
Il Torcolato resiste nel tempo ed è sempre una piacevole sorpresa aprire bottiglie di qualche decennio prima, spesso conservate in ricordo di qualche felice evento familiare.

CURIOSITA’
Il nome Torcolato si pensa derivi dal latino torculum cioè torcere, stringere forte; in molti dizionari viene riportato come “vino passito che con la pigiatura dà poco mosto e il succo deve così essere ottenuto con il torchio” (Azzolin, 1999). Molti attribuiscono l’origine del nome dal fatto che le uve per essere appassite vengono attorcigliate (intorcolà) per mezzo di uno spago: con il filo si fa un anello e si attorciglia l’uva girando lo spago tra un grappolo e l’altro. Questo forma una fila verticale di grappoli chiamati in dialetto locale “rosoli”. Ogni rosolo viene appeso alle travi delle soffitte, posto caldo e ventilato, grazie alle finestre a livello del pavimento, tipiche delle casa coloniche del breganzese.
Molti produttori utilizzano ancora questo sistema per porre l’uva ad appassire, anche se per il 95% dell’uva posta in appassimento vengono attualmente usate cassettine di plastica forate sui cinque lati per avere una migliore circolazione d’aria. Questo permette di maneggiare meno il grappolo d’uva, evitando così rotture involontarie degli acini, facilita il controllo dello stato di appassimento e di preservazione dell’uva.
Alla fine del processo si ottiene un vino dolce, da fine pasto, detto anche da “meditazione” o meglio da “conversazione”. Si abbina bene a dolci di mandorla, pasticceria secca, formaggi stagionati ed erborinati, crostacei e piatti a base di patè di fegato d’oca.

Informazioni aggiuntive

Confezionamento

bottiglia di vetro da 375ml

Grado Alcolico

12%

Metodo di produzione

Uva 100% vespaiolo.
VINIFICAZIONE: Prodotto in Italia nella sola zona di Breganze, è
ottenuto da una sapiente scelta e da una estrema cura dei
grappoli di uve di vespaiola che, per appassire, vengono
attorcigliati (intorcolà) a degli spaghi in ambiente arieggiato. Solo i
grappoli migliori, i più spargoli vengono raccolti per
l’appassimento. E’ dopo Natale che il dolce Torcolato viene
finalmente consacrato in vino. La produzione è limitata sia per la
scarsa resa sia per la cura tipicamente artigianale che questo vino
richiede. La fermentazione avviene con tempi molto lunghi, può
durare alcuni mesi fino al arrestarsi spontaneamente lasciando il
vino ancora dolce. Rimarrà a riposare in vasche di acciaio per
alcuni anni prima di venire imbottigliato.

Annata

2012

Origine

PROVENIENZA: Colle di Santa Lucia a Breganze
TERRENO: Collina vulcanica

Servizio e abbinamento

servire a 10-10 °C

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Prodotti correlati

    Prima Luna

     6,30
    Provenienza: Merlara | Produttore: Ponte al Masero | Km percorsi: 86
     6,30

    Fondo 53

     8,70
    Provenienza: Breganze | Produttore: Firmino Miotti | Km percorsi: 69
     8,70

    Birra New England

     4,50
    Provenienza: Campodarsego | Produttore: Birrificio Salgaro | Km percorsi: 22
     4,50

    Redentor 75

     5,30
    Provenienza: Arino di Dolo | Produttore: Birrificio Corti Veneziane | Km percorsi: 10
     5,30