I SUPPORTI DEL BABYWEARING: con quali strumenti posso portare il mio bambino?

Chi si approccia al mondo del babywearing non si aspetta di trovarsi di fronte a una miriade di offerte , di supporti , di indicazioni, di termini che fino al giorno prima non aveva nemmeno sentito nominare. Una mamma alle prime armi si chiederà se il supporto che vorrebbe sia o meno “ergonomico”, se e quanto potrà utilizzarlo, se sarà i grado o meno di farcela da sola!?

Andiamo a vedere insieme quali sono i Supporti porta bebè!

SUPPORTI NON STRUTTURATI:

  • Fascia Elastica: la fascia elastica è una fascia 100% cotone solitamente in jersey o interlock molto morbida e avvolgente, si adatta perfettamente al corpo del portatore (genitore) e del portato (bambino). Come si evince dal nome è elastica, quindi ha la particolarità di modellarsi facilmente. La sua elasticità ha il pregio di essere facile da gestire per chi è alle prime armi, ma il difetto di essere utilizzabile per pochissimo tempo, ovvero il primo mese (o i primi mesi): l’elastica infatti riesce a reggere un bambino fino a 6 o 7 kg al massimo. Con questa fascia si esegue un unica legatura (quella in foto) che è il triplo sostegno, ovvero la legatura più contenitiva, avvolgente e uterina che esista. Ecco perchè la fascia elastica è ideale se si inizia a portare fin dai primi giorni, ma non per tutto il percorso.
  • Fascia Rigida: la fascia rigida è il supporto più versatile che esista e si puà utilizzare da subito fino a fine percorso, cambiando solo le legature (ovvero il modo di indossare la fascia in funzione dell’età e del peso del bebè). Le fasce rigide hanno la caratteristica di essere tessute a “trama diagonale” , e questo permette l’ottimale scarico e distribuzione del peso del bambino. Le fasce rigide hanno delle particolarità di cui tener presente: 1) La composizione: generalmente sono 100% cotone , ma in commercio esistono moltissime composizioni che si abbinano al cotone, come il misto bamboo, misto canapa, misto lino, seta, tencel,cotone organico o ogiziano e chi più ne ha, più ne metta! Ogni composizione ha una virtù differente: se il bamboo conferisce maggior morbidezza ed elasticità, la canapa ad esempio regala alla fascia un gran sostegno e il lino la freschezza… Solitamente a chi è neofita suggerisco il 100% cotone. 2) La grammatura: il peso della fascia! Troveremo fasce a grammatura leggera (si parte dai 180gr/m) adatte a neonatini , fino alle fasce toddler friendly (oltre 300 gr/m) . A chi è neofita suggerisco di stare nel mezzo, ovvero scegliere una medio leggera (quindi tra i 200 e i 260 gr/m), che vanno bene per tutto il percorso. 3) La taglia: la lunghezza della fascia: la fascia standard per eccellenza è la taglia 6 (che è lunga 4,60mt) e permette in genere di essere utilizzata in tutte le legature. Le taglie inferiori o superiori differiscono di 40cm (ad esempio la taglia 5 sarà 4,20 e la taglia 7 sarà 5,10mt). Provare una fascia prima di acquistarla sarebbe sempre preferibile per constatarne il comfort ed assicurarsi che la taglia sia quella giusta. Potremmo definire la fascia come un vero e proprio capo d’abbigliamento , dobbiamo sentirci a nostro agio con il tessuto, sentirlo scorrere facilmente tra le dita… Insomme dev’esserci feeling! Spesso ci si lascia influenzare dai colori e dalle fantasie del tessuto (ed è comprensibile), ma quando acquistiamo dobbiamo sempre leggere la sua etichetta, quindi tener presente i tre fattori menzionati qui sopra, altrimenti rischiamo di trovarci in mano qualcosa che va contro le nostre aspettative.

SUPPORTI SEMI STRUTTURATI

  • La Ring: La ring è in tessuto di fascia (quindi ricordiamoci di constatarne la grammatura e la composizione) che ad un’estremità presenta una coppia di anelli. Generalmente questo supporto si utlizza per portare sul fianco il bebè (alcune scuole la utilizzano da subito per il pancia a pancia, altre no). Ottimo supporto “da borsetta” e molto semplice da indossare.
  • Mei Tai: un supporto caratteristico della Cina che ora è molto utilizzato anche da noi. Anch’esso in tessuto di fascia, presenta un pannello (che ospita il bambino) e dei lunghi spallacci che vanno incrociati dietro la schiena e poi chiusi con un nodo. Il Mei Tai (anche se regolabile) non è utilizzabile dalla nascita, bensì dai 2 o 3 mese del bebè e si può portare davanti (pancia a pancia) o sulla schiena.

SUPPORTI STRUTTURATI

  • I marsupi ergonomici:

I marsupi ergonomici (o full buckle) sono dei supporti porta bebè che presentano un pannello che ospita il bambino (possiamo trovarli in tessuto di fascia oppure a trama ferma), un fascione ventrale più o meno imbottito che ha la funzione di scaricare il peso del bebè) e due spallacci .

La regolazione avviene con le fibbie che sono presenti che vanno più o meno tensionate fino a raggiungere il comfort e la sicurezza.
E’ considerato un supporto facile, solitamente viene scelto per i papà o comunque per chi è spaventato dalla laboriosità di indossare una fascia: bisogna dire che questa facilità di utilizzo è spesso sottovalutata in quanto, come tutti i supporti, ha una vestibilità che andrebbe testata prima dell’acquisto.

I marsupi vengono venduti in taglia Standard , Toddler oppure regolabili .

Come per il Mei tai, anche qui vale il discorso che non esiste il marsupio utilizzabile dalla nascita!

Sono stati realizzati marsupi molto regolabili , ma è sempre consigliabile affiancarsi ad una persona esperta per capire quando è possibile iniziare .

Il marsupio si può indossare davanti (pancia a pancia) o sulla schiena.

  • Onmuhino: è un marsupio che non presenta il fascione ventrale, pertanto gli spallacci si collegano direttamente al pannello e il peso è scaricato (per l’appunto) sulle spalle. Solitamente viene scelto da mamme in gravidanza o donne che hanno l’esigenza di non avere ingombri nel punto vita. L’onbuhimo si può portare solo dietro quindi viene scelto quando il bambino è abbastanza grande e tonico.

ATTENTI A QUEI DUE!

In commercio esistono ancora moltissimi supporti non idonei a portare.

Assolutamente sconsigliata la posizione a culla del bebè in quanto molto pericolosa (si puà incorrere in una chiusura delle vie respiratorie)!
Attenzione anche ai marsupi Non ergonomici che propongono la posizione fronte-mondo.

Nel prossimo articolo vedremo meglio cosa significa ergonomico, perchè non è bene portare fronte-mondo e capiremo meglio quali aspetti tenere in considerazione per acquistare un buon supporto!

Voi avete già un supporto? Come avete scelto? Vi trovate bene? Se volete, raccontatemelo!

Laura Carta, Educatrice Pre-Neonatale, Consulente del Portare, Consulente del Sonno.

P.S. Ovviamente, dopo una bella passeggiata, dedicatevi e voi stessi con un buon pranzo o una buona cena con i prodotti di MangioQui.it, credetemi, una volta provati non li lascerete più…

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